Linux
Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha sempre definito il proprio sistema come: "un sistema operativo per hackers scritto da un hacker".
(Linux® e' un marchio registrato di Linus Torvalds)
Kernel:
Il kernel e' il nocciolo del sistema, e' il livello a cui i programmi si rivolgono per qualunque operazione.
Avvolge idealmente l'elaboratore e i suoi dispositivi fisici, ovvero tutto l'hardware,
occupandosi di interagire con i programmi che ignorano l'elaboratore fisico.
Distro:
Le distribuzioni Unix-like fino ad oggi pubblicate sono "circa" 369. Di queste, 360 sono GNU/Linux e 9 BSD.
Non posso naturalmente linkare tutte le distribuzioni, prendo quindi in considerazione solo le piu' diffuse, mi perdonino gli estimatori ed utilizzatori delle altre!
|Debian|Fedora|Gentoo|Knoppix|Mandriva|Slackware|SuSE|
Software Libero
Il termine "free software" a volte e' mal interpretato.
Non ha niente a che vedere col prezzo del software, si tratta di liberta'.
Ecco, dunque, la definizione.
software libero:
un programma e' software libero per un dato utente se:
- l'utente ha la liberta' di eseguire il programma per qualsiasi scopo;
- l'utente ha la liberta' di modificare il programma secondo i propri bisogni (perche' questa liberta'
abbia qualche effetto in pratica, e' necessario avere accesso al codice sorgente del programma,
poiche' apportare modifiche a un programma senza disporre del codice sorgente e'
estremamente difficile);
- l'utente ha la liberta' di distribuire copie del programma, gratuitamente o dietro compenso;
- l'utente ha la liberta' di distribuire versioni modificate del programma, cosi' che la comunita'
possa fruire dei miglioramenti apportati.
Hacker
:hacker: n. [originally, someone who makes furniture with an axe] 1. A person who
enjoys exploring the details of programmable systems and how to stretch their capabilities,
as opposed to most users, who prefer to learn only the minimum necessary. 2.
One who programs enthusiastically (even obsessively) or who enjoys programming rather
than just theorizing about programming. 3. A person capable of appreciating {hack
value}. 4. A person who is good at programming quickly. 5. An expert at a particular
program, or one who frequently does work using it or on it; as in "a Unix hacker".
(Definitions 1 through 5 are correlated, and people who fit them congregate.) 6. An expert or
enthusiast of any kind. One might be an astronomy hacker, for example. 7. One who enjoys
the intellectual challenge of creatively overcoming or circumventing limitations. 8.
[deprecated] A malicious meddler who tries to discover sensitive information by poking
around. Hence "password hacker", "network hacker". The correct term for this sense is
{cracker}.
[Jargon File]
| 
To follow the path:
look to the master,
follow the master,
walk with the master,
see through the master,
become the master.

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H1dR0GeN0. Ultima modifica: 2005-09-24 13:00:00
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